domenica 26 ottobre 2013

Nuovo PIL: pagheremo alla UE anche per droga e prostitute

Grazie al nuovo PIL, l’Italia deve 340 milioni di Euro alla UE. Il ricalcolo secondo i criteri di Eurostat che, da quando sono stati inseriti nel calcolo delle attività economiche anche alcuni traffici illegali quali droga, prostituzione, contrabbando di sigarette ed alcool, hanno fatto salire il PIL 2013 di ben 59 miliardi di Euro (+ 3,8%), portando il rapporto debito/PIL dal 132,6% al 127,9%.

A fronte di questo miglioramento teorico dei conti fondato sul malaffare, la UE pretende ora una tangente di soldi veri per 340 milioni di Euro. Da dove arriveranno? ça va sans dire, dalle tasche dei contribuenti, che avranno così finalmente l’onore di vedere destinare parte delle proprie tasse ai gangster di Bruxelles in funzione dei traffici di droga, prostitute, alcool e sigarette di contrabbando: ce lo chiede l’Europa!

Maurizio Gasparello