giovedì 31 luglio 2014

...und andere Kollegen (astenersi piddini, soprattutto se colti)!

(the Devil is in the detail...)

Se avesse voluto restare neutro avrebbe potuto dire we are managing. Se avesse voluto usare un eufemismo avrebbe potuto dire we are controlling. Per essere un pochino più esplicito avrebbe potuto dire we are curbing. Ancora un po' più esplicito? Be', avrebbe potuto dire we are repressing. Con una sfumatura più tecnica? E che ci vuole!? Sarebbe bastato dire we are restraining. Ancora più tecnico? Facile! We are restricting. Sempre tecnico, ma meno neutro? Che cce vo'! We are limiting. Ancora un filo più esplicito? Ma dai, Mario, stai a parla' 'na lingua che è un bisturi! Senti che precisione: we are curtailing. La buttiamo sull'aulico? We are subjugating. La buttiamo sul perifrastico? We are keeping in check. Ma se la buttiamo sul perifrastico, non la finiamo più! Perché, ad esempio, we are bringing under control come lo vedi? O we are holding back? E poi ci stanno i grandi classici dell'economia: we are tightening, ad esempio, o we are contracting. O magari un sempre valido we are reducing, perché no? Asciutto, esplicito, ma sufficientemente neutro. Ma la vera chicca, Mario mio, che te lo devo spiegare io? La vera chicca sarebbe stata, per uno posato e credibile come te, we are moderating!

E invece che mi vai a dire?

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=LyAcSGuC5zc

We are actually destroying!

E lo hai detto perché lo pensavi, perché per te il tuo paese (o meglio: il mio) era appunto da distruggere, cosa che peraltro sei riuscito a fare, quindi, per quel che mi riguarda, da tecnico a tecnico, chapeau! Se mai mi chiederanno di distruggere un paese, andrò a leggere
in questo simpatico blog il resoconto delle tue imprese e mi atterrò scrupolosamente ad esso.

Però, scusa, da collega a collega: c'è un motivo, un solo motivo, non essendo io particolarmente interessato alla distruzione del futuro dei miei figli, per il quale dovrei condolermi con chi
ha acclamato la tua venuta come una liberazione?

I am looking forward to, cioè I am awaiting to, una tua cortese risposta. Anzi: da economista a economista, risparmiamo sforzi inutili: me la son già data e in questo caso me la faccio bastare.

Bella pe' tte...



(avevo detto a Rockapasso: giuro che stasera non scrivo a letto...)

(
sapete, li piddini so' tanto corti, e passeno le ggiornate su tuitter a disselo l'uno coll'altro: "Io so' corto ma nun me piace Dante, io so' corto ma Prust è troppo lungo, ma quanto sei corto, ma quanto sei corta, ma quanto sei legante, ma quanto sei rafinata...". Ma de tutti 'sti corti, ne avete mai trovato uno che faccia attenzione a 'sti dettaji? Me vonno fa li corti, li rafinati, e poi nun me capischeno la diferenza fra tu modereit e tu destroi. Me sa che cce tocca da mannalli a lezzzione d'ingrese. Er maestro ce l'hanno bbono!)

(però ce l'ho fatta entro le 23....)